LABORATORI

i laboratori che ho progettato e conduco:

tutti i laboratori possono essere modificati e progettati in base alle esigenze dell’organizzazione

“radici in cammino” – la tradizione è immobilità?

Laboratorio su tradizioni orali e popolari del territorio, destinato a scuole secondarie di secondo grado 

La tradizione non è immobilità e passato, ma un linguaggio vivo. Questo laboratorio sfida gli stereotipi che relegano la cultura popolare al passato o alle sole sagre paesane, trasformandola invece in uno strumento potente per costruire comunità multiculturali consapevoli e inclusive.

Al centro del percorso ci sono le leggende, i canti e soprattutto la musica popolare: non come repertorio da conservare, ma come pratica attuale capace di raccontare chi siamo e di radicarsi nel presente. Partiamo da un’esplorazione non solo nozionistica ma anche sensoriale – immagini, suoni, oggetti – per decostruire il concetto di “tradizione” e scoprirne le molteplici interpretazioni.

I partecipanti entrano poi in contatto diretto con strumenti musicali tradizionali, riflettendo su come semplici oggetti d’uso diventino beni culturali portatori di identità, valore economico e coesione sociale. Il culmine dell’esperienza è pratico: impariamo insieme alcune danze tradizionali, comprendendone la funzione sociale e le origini.

L’obiettivo finale è far vivere la tradizione in prima persona, non come ricordo statico, ma come espressione condivisa e dinamica della comunità contemporanea.

raccontare il museo – registrare la memoria

 

Laboratorio realizzazione podcast per promozione museale, destinato ad anziani attivi/ Università della Terza Età.

Il laboratorio trasforma la storia dei musei in voci viventi. Attraverso la scrittura di testi per un podcast dedicato al patrimonio culturale locale, si lascia lo spazio a protagonisti speciali: non più l’opera al centro, ma cittadini, anziani attivi che diventano narratori della propria città.
L’idea centrale è semplice ma potente: spostare il fulcro dall’opera d’arte alla persona. Ogni partecipante esplora il legame personale con uno o più beni culturali, creando narrazioni dove il visitatore diventa protagonista e motore dell’ insegnamento dell’ esperienza museale.
Le sessioni si compongono di momenti di scrittura guidata – con focus su storytelling, comunicazione e tecniche specifiche per il podcasting – dove ogni partecipante viene seguito individualmente in modo da far emergere la sua personalità e la singolarit della sua voce e dei suoi contenuti; ci sono poi esercizi di gruppo che favoriscono lo scambio e creano intrecci tra le diverse storie.
Questo approccio non solo valorizza i singoli racconti, ma ricostruisce una dimensione territoriale condivisa, collegando i musei alla vita quotidiana della comunità: il museo si colloca così come fulcro e punto di raccordo di un tessuto culturale che si percepisce nel paesaggio, nelle attività commerciali, nella vita quotidiana della comunità e in tutto ciò che costituisce cultura.
Il risultato? Contenuti audio originali di promozione del museo e del territorio tutto, che rinnovano l’approccio alla cultura, rendendola accessibile, emotiva e profondamente umana.

storie, tradizioni, racconti: il territorio come contenuto

Laboratorio di narrazione del territorio per ragazzi (over 18) e adulti. 

Il laboratorio trasforma il territorio in racconto. Partiamo da un’analisi approfondita delle potenziali narrative nascoste nel Patrimonio Culturale, sia quello tangibile che quello intangibile, esplorando cosa significhi davvero “territorio” e come valorizzarlo oggi.

Dopo una fase formativa dedicata ai concetti chiave e alle strategie di comunicazione contemporanee, ci concentriamo sull’obiettivo specifico del committente. Identifichiamo le risorse locali più significative e costruiamo una narrazione su misura, adattandola allo scopo finale del laboratorio: lo strumento comunicativo può essere ad esempio un’esposizione museale, una campagna social o uno spettacolo dal vivo…

Il vero valore aggiunto? Una comunicazione pensata “dal basso”. Coinvolgendo direttamente la comunità residente nella creazione della storia, trasformiamo il patrimonio in qualcosa di vissuto e autentico.

Il laboratorio non è solo un processo creativo, ma diventa esso stesso un momento di costruzione identitaria, rafforzando i legami sociali e rendendo la cultura un bene condiviso e partecipato.

passeggiate di vita, narrazioni di territorio

Laboratorio di progettazione di Passeggiata Patrimoniale per giovani (over 18) e adulti

Il laboratorio dà vita a “passeggiate patrimoniali”: visite guidate dove la comunità non è solo spettatrice, ma custode attiva del bene culturale.

L’obiettivo è creare un’esperienza immersiva in cui i residenti diventano protagonisti della narrazione del proprio territorio, guidati dalle competenze e dagli strumenti di chi progetta la passeggiata.

Il percorso parte dalla ricerca: studio bibliografico e analisi storica si fondono con il confronto diretto tra le diverse voci della comunità interessata. Questa contaminazione genera una conoscenza viva, radicata nelle persone tanto quanto nei documenti.
Successivamente, si progetta l’itinerario utilizzando tecniche di storytelling e strategie di coinvolgimento, adattando materiali e strumenti per raggiungere pubblici diversi.

La passeggiata diventa così un ponte tra passato e presente, reso accessibile grazie al contributo di chi quel luogo lo vive ogni giorno.
Il laboratorio si conclude con l’esecuzione pratica della visita e la consegna di tutto il materiale prodotto all’ente/associazione richiedente.

Il risultato? Un itinerario pronto per essere riproposto, garantendo che la storia raccontata possa continuare a viaggiare nel tempo, sostenuta dalla cura della comunità.