Ho scritto questa cosa sulle mostre fatte in giro per il mondo con le opere dei Sibillini.
Lo so che non si devono mettere link esterni perché altrimenti la gente esce dal tuo sito, ma mi fa piacere se si riflette su questi temi, perciò ecco:

Ho scritto questa cosa sulle mostre fatte in giro per il mondo con le opere dei Sibillini.
Lo so che non si devono mettere link esterni perché altrimenti la gente esce dal tuo sito, ma mi fa piacere se si riflette su questi temi, perciò ecco:

I tantissimi piccoli paesi che sono stati colpiti dal terremoto custodivano una parte importante del patrimonio culturale delle Marche.
Mentre le opere più famose, più belle o più “importanti” (poi bisogna vedere per chi) viaggiano per l’Italia in inutili mostre, la gran parte di questo patrimonio riposa in depositi per ragioni di sicurezza.

Nella letteratura medievale la donna che conquista l’uomo a tutti i costi e arriva anche a rapirlo è una fata. Non una strega (parola che preferiamo usare oggi e che tante femministe hanno rivendicato) ma una fata. E poi?

Tra il 700 e l’800 nelle marche si sono costruiti un sacco di teatri (in totale, ne sono stati contati circa 113). Certo, ce n’erano anche di un po’ più antichi (tipo quello di Urbisaglia 😅 ) ma quelli erano diversi.

Quando pensi troppo alla merenda e cerchi di nobilitare la questione con delle basi teoriche.
è lì che lo studio ti viene in aiuto 😅 .

Tanti anni fa ho raccontato di trattati di architettura ad UNA SOLA PERSONA😅. .
l’unico spettatore che si era presentato, e che mi ha ascoltato per un’ora e mezza, ignaro del fatto che gli altri intervenuti fossero organizzatori e amici chiamati appositamente per fare mucchio 😁.

per #sanvalentino il mio amore è rappresentato da questa domanda “Come trovare il senso di questi frammentari riflessi di una creazione immaginaria, nata da una sensibilità ormai estranea alla nostra?” .

Le storie della sibilla tessute sul territorio e accompagnate dalla degustazione dei prodotti Varnelli

coincidenze fatate! la magia esiste raga 🧙🧚 . se la Sibilla dell’Appennino a un certo punto viene raccontata come una fata, come faccio a capire il perché? 🤓 .

Facendo la sciarpa più stramba del mondo con i miei telai di cartone, pensavo a quello che dico spesso: la trama della storia è come la trama di un tessuto